
Microsoft ha annunciato una serie di cambiamenti pensati per migliorare la qualità complessiva di Windows 11, e la novità più significativa riguarda proprio il ridimensionamento del suo assistente Copilot.
L’azienda di Redmond ha deciso di tagliare i punti di accesso all’intelligenza artificiale in diverse app, a partire da Foto, Widget, Blocco note (che già non si può quais più chiamare un semplice blocco note...) e lo Strumento di cattura. Una mossa che suona quasi come un’ammissione: troppa AI ovunque non è necessariamente una buona idea.
Pavan Davuluri, vicepresidente esecutivo della divisione Windows and Devices, ha scritto sul blog ufficiale che l’obiettivo è diventare più intenzionali su come e dove Copilot si integra nel sistema operativo. La parola d’ordine, stavolta, è concentrarsi sulle esperienze di intelligenza artificiale che siano “genuinamente utili”. Un approccio che qualcuno potrebbe definire “meno è meglio”, e che probabilmente riflette una realtà sempre più evidente: gli utenti iniziano a essere stufi dell’AI infilata dappertutto senza un vero motivo.
I numeri d’altronde parlano chiaro. Uno studio del Pew Research pubblicato questo mese ha rivelato che il 50% degli adulti americani si dichiara più preoccupato che entusiasta riguardo all’intelligenza artificiale, dato aggiornato a giugno 2025. Nel 2021 la percentuale era appena del 37%. Un cambio di percezione netto, che evidentemente anche Microsoft ha registrato.
Non è la prima volta che Microsoft fa marcia indietro su Copilot
Questa retromarcia sulle integrazioni di Copilot in Windows 11 non arriva dal nulla. Già all’inizio del mese, il sito Windows Central aveva riportato che il piano di distribuire funzionalità brandizzate Copilot in tutto il sistema operativo era stato silenziosamente accantonato. Si parlava di integrazioni a livello di sistema nell’app Impostazioni, in Esplora file e in altre aree del sistema.
E poi c’è la vicenda di Windows Recall, la funzione basata sull’AI che prometteva di funzionare come una sorta di memoria digitale per i PC Copilot+. Il lancio è stato ritardato di oltre un anno per cercare di risolvere le preoccupazioni legate alla privacy degli utenti. La funzione è arrivata lo scorso aprile, ma continuano a emergere vulnerabilità di sicurezza. Non esattamente il tipo di biglietto da visita che rassicura chi ha già qualche dubbio.
Feedback degli utenti al centro delle nuove scelte
Davuluri ha dichiarato che il team ha passato gli ultimi mesi ad ascoltare la community per capire cosa vogliono davvero gli utenti da Windows. E il ridimensionamento di Copilot è solo una parte del pacchetto di novità. Microsoft ha annunciato anche la possibilità di spostare la barra delle applicazioni in alto o ai lati dello schermo, un maggiore controllo sugli aggiornamenti di sistema, miglioramenti delle prestazioni di Esplora file, un’esperienza Widget rinnovata e un aggiornamento dell’Hub di Feedback. Verrà inoltre semplificata la navigazione all’interno del Windows Insider Program, la community che raccoglie i feedback sulle future versioni di Windows.