intranet

Cosè la intranet? semplice, è un portale web accessibile solo alle persone che lavorano in azienda.

In linea con le aspettative aziendali, rappresenta il riflesso digitale dell’impresa dentro la quale ogni dipendente può trovare:

  • comunicazioni e news aggiornate
  • materiali di lavoro
  • servizi al dipendente come le buste paga e prenotazioni
  • aree di formazione
  • spazi di lavoro condivisi
  • wiki / social space
  • molto altro...

Ad oggi, soprattutto in un panorama lavorativo in cui lo smartworking è in rapida espansione ed evoluzione, sono molte le imprese di qualsiasi mercato che scelgono di adottarla.

Il motivo è che la piattaforma rappresenta il mezzo tramite la quale l’azienda riesce a raggiungere tutti i migliori vantaggi che la digitalizzazione comporta.

Innanzitutto, uno degli interessi principali da cui le organizzazioni sono attratte è la possibilità di aumentare la produttività dei dipendenti offrendogli un maggiore grado di autonomia nella ricerca di materiali di lavoro, informazioni e strumenti per lo svolgimento delle attività sia individuali che in team.

La conseguenza è infatti una drastica riduzione del tempo perso, speso a cercare ciò di cui l’utente ha bisogno, con un aumento di quello dedicato all’ottimizzazione delle performance.

In seconda battuta come puoi immaginare, ne deriva un progressivo alleggerimento del sovraccarico che l’help desk service ha solitamente quando i dipendenti non possiedono i mezzi per risolversi da soli eventuali problematiche.

La intranet suscita così tanto interesse poiché viene vista come lo strumento facilitatore e potenziatore del lavoro in grado di dare un aiuto consistente con risultati misurabili a tutte le risorse aziendali.

Devi considerare infatti la intranet come il luogo virtuale di incontro tra le risorse che contribuiscono alla vita evolutiva dell’impresa.

Tutti i dipartimenti possono interfacciarsi tra di loro e generare discussioni e confronti intra-aziendali che portano alla luce elementi per far progredire la crescita.

Chi, infatti, meglio di chi lavora è in grado di fornire nuove soluzioni o servizi per il benessere dell’impresa?

Jumper EZbook X3

Super offerta per un laptop che considero "di emergenza", caratteristiche principali:

oggetto leggero, licenza di 1 anno di Microsoft Office 365 preinstallata insieme al sistema operativo Windows 10, straordinario display FHD da 13,3 pollici con una cornice ultra sottile da 8,5 mm e un design antiriflesso, che può ridurre efficacemente l’abbagliamento e offrirvi un’esperienza visiva più confortevole.

Il laptop è dotato di 4GB di memoria RAM DDR3 e 64GB eMMC, che possono raggiungere tempi di avvio estremamente rapidi e avviare le applicazioni quasi immediatamente. È inoltre possibile aggioungere una scheda TF da 256GB e un SSD M.2 da 1TB per espandere la memoria e risolvere il problema della memoria insufficiente (consigliato). Lo spessore dell’EZbook X3 è di soli 1,8 cm e il peso totale è di soli 1,23 kg. Questo lo rende facilmente trasportabile così da inserirlo in uno zaino o in una piccola cartella.

Dal punto di vista della connettività è presente il WiFi dual-band Intel da 2.4 / 5 GHz e il Bluetooth 4.2. Non mancano, infine, doppi altoparlanti stereo integrati e una batteria con risparmio energetico che può durare 6-9 ore con una singola carica e il tempo di standby è di 480 ore. Tutto questo può essere vostro a soli circa 229,49 euro in offerta!

Link al device:
Notebook Jumper EZbook X3: https://amzn.to/3sfuajL

Post veloce e rapido, Un immagine che parla da sola!

usb type

rpi rack2Il Raspberry Pi ha ispirato molti hacker a portare il microcomputer economico (~ €35) a livello aziendale. Dai minatori di bitcoin ai cluster, il Raspberry Pi si è trovato al centro di molti progetti su larga scala.

Io offro il mio piccolo contributo in puro stile "Tech MacGiver" con un "Raspberry Pi Rack" Ispirato dai server blade aziendali.

L'esigenza nasce dal voler ospitare più schede Raspberry Pi in un unico contenitore che fornisse alimentazione ed Ethernet. La distanza tra le lame e i lati aperti consente a ciascun Pi di raffreddarsi senza la potenza e il costo aggiuntivo delle ventole.

rpi rack1Partendo da un ripiano 1U rack 19" ho creato lo spazio necessario per ospitare i componenti che saranno poi condivisi da tutti gli RPi, la scelta di inclinare i raspberry permette di ospitare le schede senza utilizzare cavi speciali di alimentazione (ad esempio con attacchi slim a 90°) e massimizzare il montaggio delle schede nello spazio disponibile.

rack6ll ripiano è uno standard rack 19" da 1U, su cui sono stati praticati dei fori e fissati dei supporti filettati per fissare le schede



Come switch ho scelto un economico Zyxel 8-Port Gigabit ma con funzioni Web Managed di base (oggi vengono chiamati smart switch) GS1200-8, per mia scelta ho preferito usare Rpi 3b+ per evitare di dover  aggiungere sistemi di raffreddameto ulteriori (Rpi 4 scalda parecchio)

rpi rack4

Un valido alimentatore usb da 5 porte, capace di poter alimentare tutti dispositivi connessi e dei cavi di rete abbastanza corti da non dar fastidio e il gioco è fatto!

Qui il dxf scaricabile del mio progetto con le misure indicative, apribile mediante Autocad oppure Qcad/Librecad

rack5 misure


Link ai device:

Switch Zyxel 8 porte: https://amzn.to/3g7bQHv
Cavi di rete 0.5m slim: https://amzn.to/3wM5J13
Ripiano rack 1U: https://amzn.to/3uDO3mo
Distanziatori esagonali ottone: https://amzn.to/3dRGkui
Raspberry pi 3b+: https://amzn.to/3g4GHnQ oppure Raspberry pi full kit: https://amzn.to/3fZFHRQ
Alimentaore usb multiporta: ttps://amzn.to/3mAV98t
Cavetti usb/micro usb: https://amzn.to/324cSM3

La gestione delle relazioni con i clienti (CRM) è un processo strategico che consente di comprendere meglio le esigenze dei clienti e come soddisfare tali esigenze per migliorare il tasso di ritenzione dei clienti, soddisfare le esigenze di supporto, aumentare le vendite e – in definitiva – aumentare i profitti. I sistemi CRM raccolgono le informazioni sui clienti da una varietà di fonti, tra cui e-mail, siti Web, negozi fisici, call center, app per cellulare e iniziative di marketing e pubblicità. I dati dei CRM fluiscono tra piattaforme operative, come i sistemi di vendita e inventario, e sistemi analitici che mettono in relazione i dati alla ricerca di informazioni sull’efficacia delle campagne, sui modelli di comportamento o sull’efficienza dell’organizzazione.

Se la vostra azienda non ha una visione precisa di chi siano i suoi clienti, quali sono i loro bisogni e desideri, o se sta perdendo clienti a favore di un concorrente, questa è una chiara indicazione che c’è bisogno di un buon sistema di CRM.

Con una strategia CRM efficace, un’azienda può aumentare i ricavi in vari modi:

  • Fornendo servizi e prodotti che corrispondono esattamente a ciò che vogliono i clienti
  • Offrendo un miglior servizio clienti
  • Aiutando il personale di vendita a chiudere le trattative più velocemente
  • Conservando i clienti esistenti e scoprendone di nuovi

Questi vantaggi non avvengono semplicemente acquistando un software e installandolo. Affinché il CRM sia veramente efficace, un’organizzazione deve innanzitutto capire chi siano i suoi clienti, il loro valore, i loro bisogni e il modo migliore per soddisfare tali esigenze. Per esempio, molte istituzioni finanziarie tengono traccia delle fasi della vita dei clienti al fine di commercializzare prodotti bancari appropriati come mutui per la casa, previdenza integrativa  o finanziamenti nel momento più appropriato.

Successivamente, l’organizzazione dovrebbe esaminare tutti i diversi modi in cui le informazioni sui clienti entrano in azienda, dove e come questi dati vengono archiviati e come vengono attualmente utilizzati, se lo sono. Un’azienda, per esempio, può interagire con i clienti in vari modi, tra cui campagne e-mail, siti Web, negozi fisici, call center, personale di vendita sul territorio e iniziative di marketing e pubblicità. I sistemi CRM collegano ciascuno di questi punti di contatto (“touchpoint”, per chi ama l’inglese).

Quanto tempo richiede l’implementazione di un sistema CRM?
Dipende. Se si decide di utilizzare una soluzione CRM ospitata da un fornitore di servizi cloud, specie in modalità SaaS, e si prevede di utilizzare il software per un reparto specifico come le vendite, la distribuzione dovrebbe essere relativamente rapida, diciamo da 30 a 50 giorni, ma bisogna valutare bene il livello di personalizzazione richiesto, che molto spesso in soluzioni del genere non è ottenibile.

Se invece si opta per un’installazione in locale o self-managed su base aziendale (che potrebbe coinvolge diversi reparti) è necessario prevedere bene le fasi dell'operazione: Il tempo necessario per mettere insieme un progetto CRM ben concepito dipende dalla complessità del progetto e dei suoi componenti e dal modo in cui il progetto viene gestito.

Nel corso del tempo ho potuto valutare e testare parecchi CRM opensource che si adattano particolarmente per l'uso nelle piccole e medie realtà del posto in cui vivo.