HP problemEbbene si... gli ultimi aggiornamento dei firmware HP delle stampanti obbliga a utilizzare toner originali! (o rigenerati fatti bene a livello di chip sul toner)

Ma come ovviare a questo problema???
Il firmware spesso viene aggiornato direttametne dalla stampante se questa è direttamente connessa a internet o è abilitata a navigare.

Prima di tutto vi consiglio di disabilitare gli aggironamenti automatici sulla stampante.
dopo di che bisogna procurarsi un firmware precedente per il modello di dispositivo, ma la cosa non è così facile... HP ha rimosso i link diretti alle versioni precedenti, dunque è necessario dotarsi di pazienza e cercarlo nel web, facendo attenzione a recuperare qualcosa di "buono e genuino" per evitare di bloccare per sempre la stampante...

Nel mio caso la stampante è una M281fdw e fortunatamente è un modello archiviato quà e la... ad esempio su archive.org, ma puoi trovarle una copia(salvalo con: "pulsante destro sul link, salva come") anche sul mio blog e salvala in una cartella comoda.

logo alfaEbbene si, anche io come Alfista sono stato colpito dal difetto della maniglia della giulietta...
Questo post non ha nulla a che vedere con l'informatica... ma andava condiviso 😂!

Per chi non lo sapesse le Giulietta hanno un grande difetto costruttivo sulle maniglie interne, vuoi la plastica, vuoi la leva che viene effetuata sui perni tendono a spezzarsi....

rottura

Va be direte... basta cambiare la maniglia e il gioco è fatto.... Non è la mia prima Alfa e non sono i primi problemi a cui sono abituato, sui vecchi modelli, ma peccato che Mamma Alfa Romeo ha previsto come ricambio tutto il pannello alla modica cifra di 400€.....!!!!

il problema di fondo è che alcune parti vengono montate in catena di montaggio e sono stampate/fuse prima di montare il pannello completo, dunque bisogna ingegnarsi per lo smontaggio e la riparazione della parte in questione.

Fortunatamente la maniglia su canali alterantivi si trova facilmente dai 15€ ai 30€ ed è il più simile all'originale, attenzione SIMILE non ORIGINALE.

Trovata serve: manualità, molta pazienza (2h 1/2 almeno) e attrezzi adeguati per non rovinare l'auto.

Appunterò qui una serie istruzioni e documentazione che mi sono serviti per arrivare alla riparazione della portiera, perchè veramente è stata un impresa...

Passi fondamentali per rimuovere il pannello:

  • Smontare la viteria nelle posizoni segnalate
  • rimuovere le plastiche sul portellone (maniglia e cassa) mediante attrezzi adeguati
  • staccare in connettori a vista
  • Io consiglio di rimuovere il pannello di controllo dei vetri elettrici e sconnettere i due connettori colorati
    altrimenti al rimontaggio diventerà scomodo reinserirli per via dello spazio ristretto
  • usare i leveraggi plastici o simili per rimuovere il pannello lungo il controno senza rovinare/rompere il pannello
  • una volta staccati i fissaggi a pressione alzare il pannello che è incastrato sul bordo del vetro elettrico.
  • staccare filo metallico della maniglia incriminata stando attendi a non rompere l'anello che lo tiene bloccato perchè non fa parte del'acquisto della maniglia, coì come il tappo copri viteria

particolari

Video esplicativo trovato su Youtube per rimuovere il pannello: https://www.youtube.com/watch?v=b5fH5-HAN4Y&t=3s
Rimozione Maniglia:
La maniglia è stata fusa in fase di montaggio, dunque bisogna rompere la fusione per liberara la parte, qui dipende da voi: io ho usato un dremel e un piccolo trapano-avvitatore per rimuovere il collare di plastica della fusione, ma almeno nel mio caso per rimuovere la parte ho dovuto romperla in due parti per estrarla.

Fatto questo siamo a metà dell'opera!

Modifica e montaggio maniglia:
Dopo aver visto e letto parecchi tutorial, ho effettuato queste modfiche alla parte in questione per poter farla entrare:
maniglia mod2

 

  • ho tagliato l'estremita cerchiata, impossibile da inserire tra il pennello di estetica e il pannello interno
  • all'occorenza ho rotto i perni distanziali se non passava
  • ho accorciato/smumssato uno dei perni che andrebbero fusi sui fori
  • Accertarsi che le scanalature dove il cavo dell'apertura entrino (le mie erano sbavate male e ho dovuto adattarle/rifilarle col taglierino)

Fatto ciò sono riuscito a far scivolare la maniglia all'interno della sede e farla agganciare.

Invece di fondere la plastica ho preferito usare la colla a caldo e una vite di fissaggio (sperando che il tutto regga col tempo)

fix
Dopo di che non rimane che rimontare il tutto in maniera opposta allo smontaggio, sempre con molta pazienza...

2 o 3 ore di vita perse, ma risparmiato 400€

Link alle parti:
Maniglia compatibile: https://amzn.to/3BDvVQ1
Accessori smontaggio: https://amzn.to/3BKQNoB
Dremel: https://amzn.to/3BdwVIV

ricicloOgni anno nel mondo si producono dai 20 ai 50 milioni di tonnellate di rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ogni italiano mette fuori uso 18 chilogrammi di questa spazzatura. Rifiuti pericolosi provenienti da prodotti tecnologici come elettrodomestici e computer che non più funzionanti o obsoleti.

Dove finiscono? In gran parte nelle discariche, alimentando un traffico molto opaco che finisce di solito in qualche paese dell’Africa dove i bambini lavorano a scavare tra questi rifiuti tossici per recuperare i metalli che contengono. Un frigorifero, per esempio, contiene 28 chilogrammi di ferro e 3 chili di rame e alluminio. Il 96 per cento dei materiali che compongono un cellulare possono essere recuperati. Parliamo di ferro, rame, cobalto, litio. E perfino oro.

Poi c’è una quota minore, ancora molto piccola, di questi apparecchi elettrici ed elettronici che va nei centri di smaltimento, le cosiddette isole ecologiche (sono 3.600 in tutta Italia). E infine, lo spreco dello spreco, la quota di apparecchi che, quasi sempre funzionanti, nascondiamo in casa. In un cassetto, in un armadio, in una cantina, 8 per ciascuna famiglia italiana, secondo una ricerca Ipsos.

mikrotik chateauVi abbiamo già spiegato che cos'è l'LTE e il 4G. Ma come si differenziano tutte le varia categorie di LTE in cui le aziende identificano i loro dispositivi?

Le categorie sono numeriche e nel momento in cui scriviamo sono 20, dalla Category 0 alla Category 21, e queste categorie indicano la velocità di navigazione su rete LTE.

Scopriamo tutte le definizioni:

LTE Cat. Download Upload Tipo LTE
Cat. 0  1 Mbps  1 Mbps LTE
Cat. 1  10 Mbps  5 Mbps LTE
Cat. 2  50 Mbps  25 Mbps LTE
Cat. 3  100 Mbps  50 Mbps LTE
Cat. 4  150 Mbps  50 Mbps LTE
Cat. 5  300 Mbps  75 Mbps LTE
Cat. 6  300 Mbps  50 Mbps LTE advance
Cat. 7  300 Mbps  150 Mbps LTE advance
Cat. 8  3000 Mbps  1500 Mbps LTE advance
Cat. 9  450 Mbps  50 Mbps LTE advance
Cat. 10  450 Mbps  100 Mbps LTE advance
Cat. 11  600 Mbps  50 Mbps LTE advance
Cat. 12  600 Mbps  100 Mbps LTE advance
Cat. 13  400 Mbps  150 Mbps LTE advance
Cat. 14  400 Mbps  100 Mbps LTE advance
Cat. 15  4000 Mbps  1500 Mbps LTE advance
Cat. 16  1000 Mbps (1 Gbps)  150 Mbps LTE advance
Cat. 18  1100 Mbps (circa 1,2 Gbps)  200 Mbps LTE advance
Cat. 21  1400 Mbps (circa 1,4 Gbps)   150 Mbps LTE advance

 
Ma come è possibile che si raggiungano così tante velocità diverse e quindi così tante categorie? Ci sono molte spiegaizoni tecniche, ma quella più rilevante riguarda l'aggregazione dei canali, dall'LTE Advanced (ovvero dalla categoria 6 in su) è possibile utilizzare contemporaneamente più canali in upload e/o download per raggiungere velocità più importanti.

cert macosxDal 30 Settembre 2021 per via di un aggiornamento di cui avrai sicuramente letto, molti dispositivi "vecchi" non riescono più ad accedere "in modo sicuro" (ovvero utilizzando "https") ad alcuni siti, molti siti, ovvero tutti i siti che utilizzano certificati emessi da Let's Encrypt.

Se sei un possessore di Mac un po' datato infatti non potrai aggiornare OS X ad una versione più recente (da Yosemite in poi i problemi di certificati non si pongono) e molti siti ti saranno preclusi.

Se sei qui significa probabilmente che vuoi risolvere definitivamente il problema con tuo vecchio Mac!

  1. Scarica il nuovo certificato radice "root ISRG X1":
    URL: https://letsencrypt.org/certs/isrgrootx1.der
  2. Installa il certificato in OSX:

    Tramite l'app "Accesso Portachiavi", posizionati su una sezione specifica:

    login = solo se vuoi installarlo per l'utente corrente
    oppure
    sistema = Tutti gli utenti (consigliato)
    Puoi installarlo nel portachiavi "login" o "sistema", Ma non su "System Roots"
    (che è dove *sarebbe*, se fossimo su OSX 10.12.1+)

    menu File > Importa elementi...

  3. "Fidati" manualmente di quel certificato:

    Trovalo ("ISRG Root X1") nell'elenco e fai doppio clic su di esso

    Aprire l'area "▶ Trust".

    Imposta: “Quando si utilizza questo certificato:” su “Sempre attendibile”

    Chiudi la finestra, che ti chiederà di verificare con la tua password di accesso.


Ora riprova la navigazione e il tutto dovrebbe funzionare!