backupQuando esegui il backup di una macchina virtuale su un host Proxmox VE (nelle versioni più recenti) è molto probabile che si ottenga un file denominato: qualcosa.vma.gz (oppure lzo).

Normalmente questa è un'immagine compressa due volte una in vma e una in gzip (oppure lzo).
Per decomprimerlo si deve prima ad esempio:
gunzip vzdump-qemu-105-2021_01_17-12_46_25.vma.gz
oppure
lzop -d vzdump-qemu-105-2021_01_17-12_46_25.vma.lzo

Otterremo un file .vma che sembra essere un formato interno a Proxmox, sempre da questu'ultimo possiamo lanciare:
vma extract ./file.vma -v ./vmaextract

Ed otterremo un immagine grezza del disco (.raw) e il relativo file di configurazione di kvm, ora come ultimo passaggio, l'immagine grezza può essere convertita in immagine VirtualBox:
qemu-img convert vmaextract/disk-drive-scsi0.raw -O vdi disk.vdi

Ora è possibile creare una nuova macchina e agganciare il disco appena estratto, sarà necessario sistemare driver e periferiche in base al sistema operativo al suo interno.

sleepIl tuo PC ha iniziato a rallentare in maniera vistosa ad ogni avvio e ogni volta che apri un programma???
Per "sentito dire" hai deciso, dunque di potenziare il tu computer e di sostituire il tuo vecchio disco meccanico con una memoria a stato solido (SSD) in grado di offrire prestazioni nettamente migliori e magari aumentare la memoria RAM?

Sostituzione del disco e aumento di memoria solitamente danno nuova vita ad un vecchio pc, ma...... hai deciso di fate tutto da solo.... (Te lo ha detto tuo Cugggino!)

Subito dopo l’acquisto dell'hardware, ti sei reso conto di non avere la più pallida idea di come effettuare il cambio di unità, possibilmente senza perdere i dati né il sistema operativo già presenti all’interno del vecchio disco meccanico che ti appresti a cambiare.

La sostituzione dell’hard disk con un drive a stato solido consiste principalmente in due fasi: la prima, quella dell’installazione fisica, prevede il collegamento al computer di entrambi i dispositivi contemporaneamente. Una volta completato questo step, è possibile procedere con la seconda fase, quella della clonazione dei dati, che prevede la copia speculare dai dati dal vecchio al nuovo supporto di archiviazione: completata questa fase, è possibile scollegare il vecchio disco dal computer utilizzando di fatto la nuova unità come disco di sistema, in alcuni casi servono adattatori e cavetteria supplementare, duqnue è necessario essere preparati, per non trovarsi poi un computer fermo e inutilizzabile.