supporto pieghevoleIn un periodo in cui lo smart working sta riprendendo la priorità sul lavoro d’ufficio, voglio suggerirvi un’interessante soluzione per un supporto laptop, il motivo per cui vi suggerisco questo in particolare è la versatilità, in quanto può essere adattato a diversi utilizzi.

Nel dettaglio il supporto possiede 6 staffe ruotabili e regolabili in varie angolature, due di queste forniranno la base (o i piedi) mentre le altre quattro ci permetteranno di regolarne l’altezza. Quest’ultima arriva ad un massimo di circa 45cm,

4g lte

In Italia uno dei più grandi limiti dell'evoluzione della telefonia mobile è lo stato di quasi saturazione delle infrastrutture esistenti, oltre ad un crescente bisogno di rapidità nella navigazione internet, ormai presente in una grande parte dei telefoni cellulari degli italiani.

LTE sembra la soluzione a tutti i nostri problemi e se ne parla già tanto in quanto è presente molte nazioni nel mondo, LTE è l'evoluzione delle tecnologie HSPA già esistenti ed è infatti basata in buona parte sugli standard UMTS, permettendo quindi a tutti gli operatori di utilizzarla senza dover realizzare investimenti troppo onerosi. E' comunque bene specificare che è comunque necessario un aggiornamento delle infrastrutture e delle antenne al momento presenti per poter lavorare in LTE.

Prima di proseguire con la spiegazione tecnica è interessante notare come in molte parti del globo LTE sia ormai considerata la prossima generazione di connettività mobile, meritandosi quindi l'appellativo di 4G (quarta generazione), dando un netto senso di distacco dal precedente 3G di cui fanno parte UMTS/HSPA.
In realtà però la tecnologia 4G è realizzata in maniera del tutto differente e solo alcune nazioni, come Russia e Giappone, hanno già definito alcuni standard e ne stanno promuovendo l'utilizzo.

Associare 4G a LTE quindi è puramente una questione commerciale, mentre la dizione più corretta sarebbe Super3G o Pre-4G. La rete LTE permette tecnicamente 326Mbps in download e 86Mbps in upload, ma questo dipende anche poi dalla "categoria LTE".

microPCUn Mini PC diverso dal solito: tascabile, ma che non rinuncia a tutta la dotazione dei modelli tradizionali. Un computer estremamente compatto equipaggiato con processore Intel, dotato di una grande versatilità.

Il computer misura solo 13x8cm per uno spessore di soli 18mm, dimensioni molto vicine a quelle di uno smartphone. Il processore all’interno è un Intel Celeron J4125 quad-core con una frequenza massima di 2,7GHz. A supportare la CPU ci pensano 8GB di memoria RAM ed 128GB eMMC per l’archiviazione, naturalmente espandibili. È possibile installare un SSD M.2 NVMe/SATA fino a ben 4TB, o in alternativa aggiungere una microSD fino a 1TB. Si tratta di un computer votato alla produttività, dalle ottime prestazioni per la navigazione o l’elaborazione dei documenti con il pacchetto Office. Considerando il design fanless, completamente silenzioso, è un’ottima soluzione anche come media center. Un alleato perfetto per unire lo streaming di Netflix, Prime Video e Disney+ all’utilità di un vero e proprio computer da infilare in tasca.
Come premesso, nonostante le dimensioni, avrai a disposizione tutta la connettività che ci si aspetterebbe da un Mini PC tradizionale. Le porte USB sono 4 tutte con specifica USB 3.0 ad alta velocità per il trasferimento dati. Due le uscite audio/video, entrambe HDMI, che consentono di collegare contemporaneamente 2 monitor con una risoluzione massima di 4K a 60Hz. Non manca ovviamente la porta RJ45 Gigabit LAN che consente di ottenere la massima velocità e stabilità della rete grazie al cavo. Chiudono la dotazione le connessioni senza fili che prevedono il Wi-Fi dual band ed il Bluetooth 4.2. In conclusione, una macchina davvero sensazionale dal punto di vista dell’espandibilità e delle prestazioni, con un formato ridotto al minimo indispensabile.

Link al dispositivo:
MicroPC 
https://amzn.to/3oJa1Vo

HWmicroPC

cert macosxDal 30 Settembre 2021 per via di un aggiornamento di cui avrai sicuramente letto, molti dispositivi "vecchi" non riescono più ad accedere "in modo sicuro" (ovvero utilizzando "https") ad alcuni siti, molti siti, ovvero tutti i siti che utilizzano certificati emessi da Let's Encrypt.

Se sei un possessore di Mac un po' datato infatti non potrai aggiornare OS X ad una versione più recente (da Yosemite in poi i problemi di certificati non si pongono) e molti siti ti saranno preclusi.

Se sei qui significa probabilmente che vuoi risolvere definitivamente il problema con tuo vecchio Mac!

  1. Scarica il nuovo certificato radice "root ISRG X1":
    URL: https://letsencrypt.org/certs/isrgrootx1.der
  2. Installa il certificato in OSX:

    Tramite l'app "Accesso Portachiavi", posizionati su una sezione specifica:

    login = solo se vuoi installarlo per l'utente corrente
    oppure
    sistema = Tutti gli utenti (consigliato)
    Puoi installarlo nel portachiavi "login" o "sistema", Ma non su "System Roots"
    (che è dove *sarebbe*, se fossimo su OSX 10.12.1+)

    menu File > Importa elementi...

  3. "Fidati" manualmente di quel certificato:

    Trovalo ("ISRG Root X1") nell'elenco e fai doppio clic su di esso

    Aprire l'area "▶ Trust".

    Imposta: “Quando si utilizza questo certificato:” su “Sempre attendibile”

    Chiudi la finestra, che ti chiederà di verificare con la tua password di accesso.


Ora riprova la navigazione e il tutto dovrebbe funzionare!

 Da qualche giorno sul tuo browser o dispositivo compare questo messaggio su alcuni siti web?
ssl errorD: Cosa è successo il 30 settembre 2021?
R: E' scaduto il Root certificate DST Root CA X3 (ahahaa tutto più chiaro no??)
I browser e i dispositivi moderni si fidano del certificato Let’s Encrypt installato sul tuo sito Web perché includono già il nuovo ISRG Root X1 nel loro elenco di certificati root.
Quando Let’s Encrypt ha iniziato il processo di messa in sicurezza della rete con l’emissione dei primi certificati SSL il vecchio certificato radice (DST Root CA X3) ha permesso un’ampia diffusione del sistema di affidabilità, permettendo a molti applicativi e server di essere considerati immediatamente affidabili da quasi tutti i dispositivi. Anche il certificato radice più recente (ISRG Root X1) è ora ampiamente riconosciuto ma alcuni dispositivi, soprattutto i meno recenti che non hanno più aggiornamenti ai sistemi operativi, dal 30 settembre 2021 potrebbero considerare i nuovi certificati non sicuri, non avendo aggiornato  ISRG Root X1 nel loro elenco di certificati radice. Tra questi dispositivi abbiamo ad esempio oggetti come un iPhone 4 o un HTC Dream.

LetsEncript

D: In breve cosé e chi è Let’s Encrypt?
R: Let’s Encrypt è la più grande autorità di certificazione al mondo (L’organizzazione è no-profit) e negli ultimi anni ha emesso più di due miliardi di certificati digitali. Grazie a loro è possibile ottenere, in modo gratuito, il protocollo Secure Sockets Layer (SSL), Il quale si occupa di crittografare le informazioni nel passaggio che va dalla fonte alla destinazione. Ciò garantisce integrità e autenticazione delle informazioni tra il sito web e il tuo dispositivo.

Ci sono diversi protocolli crittografici, ma quello che ci interessa in questo momento è SSL che consente di ottenere l’HTTPS sui siti web. Let’s Encrypt può fare questo: validare, rilasciare e rinnovare un certificato SSL gratis per il proprio sito web. Il client di questo progetto è open source e il suo obiettivo è quello di rendere il web un luogo sicuro semplificando le procedure.